VIAGGI ED ESCURSIONI ORGANIZZATE Slovacchia - Marzo/Aprile 2009 |
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Nuova avventura per i cinghiali del Garda by Gardaquad.....Dopo settimane di preparazione dei mezzi.. finalmente si parte.. E’ il 26/03/2009, ritrovo e partenza dalla Concessionaria GARDAQUAD a Vobarno (BRESCIA) ,carichiamo i 5 quad (quattro Kawasaki BRUTE FORCE 750 e un SUZUKI king quad 750) sul mega carrellone …e’ tardo pomeriggio..e’ ora di partire!!!! Viaggio tranquillo…Slovacchia ASPETTACI con calma arriviamo..intanto l’adrenalina sale!!Abbiamo gia’ testato il terreno slovacco gli anni scorsi ma quest’anno Nuova meta… BANSKA STIAVNICA… e niente guida, la riuscita del viaggio e’ nelle Nostre mani..e TESTA.. |
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8OO KM DI PURO FUORISTRADA!! DOVE??? …SLOVACCHIA
Arriviamo la mattina del venerdì…siamo partiti in maniche corte con il sole e quì..incredibile nevica! Ci sistemiamo nelle nostre stanze.. abbiamo la pensione solo per noi..è un posto incantevole composta da un borghetto di casette ristrutturate ...situata appena fuori dalla cittadina, arrampicata su una collina dietro la quale si apre un’immensità di boschi e pace.. Scarichiamo e sistemiamo i mezzi..non ci sembra vero,si accendono i quad e il pollice va da solo.. I primi due giorni li usiamo come ricognizione del territorio…e diciamolo..NIENTE MALE!!!piu’ o meno percorriamo dei giri ad anello nei boschi , mediamente un centinaio di km al giorno e prendiamo confidenza con il gps che sarà la nostra unica e fondamentale GUIDA!! Poi la sera ritorno alla base e davanti ad una buona birra e ottimi piatti locali.. decidiamo il giorno giusto per la partenza dei tanto sognati tre giorni di puro E SOLOOFF ROAD!!! Guardiamo le previsioni meteo e il quarto giorno decidiamo di partire.. carichiamo tende, sacchi a pelo.. attrezzatura e cibo! E iniziamo l’avventura.. Dopo pochi km incontriamo un branco formato da una trentina di cervi.. che spettacolo!!.. poi la mattina prosegue tranquilla sempre nella totale solitudine.
Cominciamo ad avvicinarci alla zona montuosa, l’altimetro segna 720 m d’altitudine e troviamo 10 cm di neve, saliamo fino a fermarci per sgonfiare le gomme perché il livello si e’ alzato a 50 cm ca e siamo a 1100 m d’altitudine, mandiamo avanti il ‘ cinghiale’ Nicola CHE MONTA DELLE STUPENDE MAXXIS 26x12.50 ed e’ l’unico che riesce a galleggiare ed aprirci la strada.. livello neve 80 cm... Troviamo passaggi e traversi impegnativi che con prudenza superiamo fino ad arrivare al passo a 1380 m d’altitudine, poi comincia la discesa e cerchiamo il posto giusto per fare il campo. Montiamo le tende,accendiamo il fuoco, prepariamo un mix di zuppe in busta da veri chef.. kolobasa tipica salamina slovacca infilzata nel bastoncino e cotta alla brace.. Cinghiale Armando (L’instancabile) fa’ la scorta di legna per la notte e anche per l’anno prossimo..
La nottata passa tranquilla a parte gli orsi che in Slovacchia russano parecchio!!!,l’indomani svegli all’alba, colazione e partenza. |
Unico problema: trovare dove far benzina perchè taniche e serbatoi sono asciutti.. con il gps e carta alla mano troviamo un paese abbastanza grande dove si spera ci siano distributori. La giornata prosegue tra percorsi tranquilli e guadi, sempre nell’immensita’ dei boschi slovacchi dove s’incontrano caprioli, cervi, mufloni.. volpi e altri animali che da noi è sempre più raro trovare. A metà giornata arriviamo a destinazione OMASTINA, dove negli anni passati abbiamo lasciato i nostri ricordi ed essendo un paese composto da trenta abitanti, tutti anziani.. anche parte del nostro cuore.. solito silenzio, solite case diroccate; Andiamo alla pensione dove troviamo il simpatico padovano Giulio, Nostra vecchia conoscenza e gestore,che gentilmente ci offre una buona birra.. ci rifocilliamo per un oretta e ripartiamo per montare il secondo campo prima che faccia buio; a ognuno i suoi compiti, si cena,si ride e si scherza intorno al fuoco, davanti ad una buona grappetta e…scende la notte. Sempre partenza all’alba, la temperatura e’ cambiata notevolmente, dai 0° dei primi giorni si e’ arrivati ai 22° e si sta’ decisamente meglio. Cerchiamo la strada per il ritorno puntando la bussola verso sud, percorrendo un’ altro tragitto. Sul percorso troviamo il Nostro trofeo un corno di cervo alto un metro, lo leghiamo al Kawasaki ‘ un Bullbar decisamente insolito!! Arriviamo il pomeriggio alla nostra pensione, da buoni ‘CINGHIALI DEL GARDA’ ,infangati, sporchi ma Felici e orgogliosi dei nostri mezzi che a parte qualche cuffia rotta.. hanno tenuto duro..!! La Slovacchia non ci ha traditi nemmeno questa volta.. si rimane sempre incantati da questo viaggio a ritroso nel tempo, dove si respira per sei giorni consecutivi la grandezza della natura e quando si estrae dalla tasca l’unica Nostra arma : La macchina fotografica non possono che imprimersi immagini di caprioli , cervi, immense vallate, boschi, colline, fiumi…e non importa se c’e’ brutto o bel tempo regala sempre bei ricordi. Sicuramente la compagnia fa’ la sua buona parte e Noi cinghiali ormai affiatati e collaudati alle svariate avventure e disavventure, anche questa volta abbiamo qualcosa di bello da raccontare.. Nicola , Armando , Rasti , Marco, Ivan…SIAMO GIA’ PRONTI PER LA PROSSIMA AVVENTURA!!! |
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UN PO’ DI NUMERI: NOTE: |
A differenza di molti pregiudizi assicuriamo che è un paese assolutamente sicuro e dopo anni di viaggi anche con bambini piccoli possiamo solo dire di aver trovato gente cordiale e disponibile.
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